Pallanuoto, tris di Franceschetti e Vicenza affonda a Modena

Prete in azione. Foto Michela Faggionato.

 

A Modena per i ragazzi di Enrico Cobalchin si ripete il copione dell’andata: Setteberico in gioco per i primi due tempi e poi definitivamente staccato nel risultato nelle restanti due frazioni, e due cartellini rossi sventolati dall’arbitro Roberty all’indirizzo di due giocatori in acqua.

Parte bene la squadra vicentina, con Calcara che sfrutta la prima espulsione del capitano Rastelli (che resta in gioco a lungo prima di raggiungere il pozzetto) per punire subito la squadra di casa. Modena che non resta certo colpito dall’immediato svantaggio, macina gioco sfruttando le ripartenze e prende il largo grazie al tris di Franceschetti (due goal su tiro di rigore per lui) e alle reti di capitan Rastelli e Massa. Ci pensa Simioni per i vicentini ad accorciare le distanze su buon gioco tentato sempre in superiorità numerica, prima che Gandolfi, esattamente come era successo all’andata (con un quarto di gioco di anticipo), si faccia sventolare il rosso per un pregevole gancio destro rifilato a Nisavic che deve ricorrere alle cure mediche a bordo vasca. Il rigore che ne consegue lo trasforma Prete nella rete del 5-3 che chiude il quarto. Nella seconda frazione il setteberico non riesce a sfruttare la superiorità numerica in acqua trovando la via della rete solo una volta tornati a uomini pari con Nisavic. Ancora i biancorossi a segno con Prete in superiorità prima del risveglio della squadra modenese, che torna in vantaggio su tiro di rigore di Calabrese, allungando poi con il goal della doppietta di capitan Rastelli e con Gualdi in occasione di una superiorità numerica. Da qui in poi la partita svolta decisamente in favore della squadra di casa che copre bene senza concedere spazio al centro agli avanti vicentini, ed allunga ancora nel tabellino grazie a Calabrese e Massa. Nel quarto quarto infine arriva la rete di Gavioli in superiorità che con 7’23” ancora da giocare scrive il risultato finale sulla gara soprattutto grazie a Carroccio che, preso il posto tra i pali di Civera, dimostra tutto il lavoro svolto sotto l’ala dell’esperto compagno con una sequenza di belle parate che frustrano le occasioni avversarie. Rimane solo il tempo nel finale (esattamente 1 secondo e 32 centesimi) per il secondo rosso di giornata sventolato all’indirizzo di Dal Bosco, reo secondo l’arbitro di aver colpito intenzionalmente un avversario nel tentativo di rubargli palla.

Finisce comunque 11-5, con i ragazzi di Cobalchin falcidiati dalle espulsioni fischiate contro (saranno 16-6 nel raffronto finale fra le due formazioni) e che per la partita contro il Lodi fra sette giorni a Vicenza dovrà presumibilmente fare a meno di Dal Bosco. Una sconfitta che mostra ancora una volta le capacità dei vicentini di sfruttare gli errori avversari per mantenersi in gara, ed i limiti di una squadra che deve usare bene le ultime gare che rimangono da qui alla fine per crescere e maturare sotto tutti i punti di vista.

Il Tabellino:

Modena Nuoto-Nuoto Vicenza 11-5 (5-3, 3-2, 2-0, 1-0)

Nuoto Vicenza: Civera, Calcara (1), Nisavic, Frazza, Minervini, Simioni M.(1), Finesso, Capasso, Marotta F., Prete (2, un rigore), Dal Bosco (2), Carroccio, Peri (1). All. Cobalchin Enrico

Modena Nuoto: Brida, Franceschetti (3, due rigori), Caroli, Marzola, Rastelli (2), Massa (2), Montante, Calabrese (2, un rigore), Gavioli (1), Gandolfi, Melotti, Gualdi (1), Fei. All. Araldi Alessandro

Arbitro: Roberty di Padova.

1° Quarto: 7:12 Calcara (V), 6:53 Franceschetti (M su rigore), 6:28 Rastelli (M), 5:50 Massa (M), 5:00 Franceschetti (M), Franceschetti (M su rigore), 3:27 Simioni M. (V), 1:40 Prete (V su rigore).

2° Q.: 5:30 Nisavic (V), 3:14 Prete (V), 1:56 Calabrese (M su rigore), 1:23 Rastelli (M), 0:54 Gualdi (M).

3° Q.: 5:05 Calabrese (M), 1:30 Massa (M).

4° Q.: 7:23 Gavioli (M).

 

Sup. Num. Fatte/Realizzate: Modena Nuoto 5/13 tre rigori segnati, Pallanuoto Vicenza 3/6 un rigore segnato.

Espulsi Gandolfi (1:40 1°Q) e Dal Bosco (0:01 4°Q) per gioco violento.

Author: Carlo Calcara

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