06.04 Nuoto Vicenza beffato nel finale, il Parma vince e allunga

F a tutto il Vicenza. Domina i primi due quarti, mettendo sotto la seconda forza del campionato, cade e si rialza nel terzo parziale, ma cala nel finale e regala la vittoria agli ospiti.
Partita spettacolare quella giocata nell’impianto di Viale Ferrarin, nella quale i padroni di casa hanno sfiorato l’impresa, ma sono rimasti a bocca asciutta al fischio finale.
I ragazzi di Dal Bosco, assente per squalifica insieme a Scotti Galletta, si sono resi protagonisti di 3/4 di gara immensi, salvo poi crollare, mentalmente e fisicamente, nell’ultima frazione.
Al di là del risultato, il match è stato davvero emozionante, con le due squadre che hanno lottato su ogni pallone, accompagnate dal solito grande pubblico, e da un arbitraggio impeccabile del signor Saeli.
Il Nuoto Vicenza, che non aveva mai perso in casa quest’anno, parte subito a mille e si porta in vantaggio con capitan Marotta. Dopo il pareggio di Izquierdo, è Calcara a riportare avanti i suoi al primo intervallo, dando il là ad una delle sue migliori partite stagionali.
Il secondo tempo vede i padroni di casa prendere il largo, grazie a Rudi Marotta e Luca Simioni, che piazzano il primo break della partita.
Il Parma non ci sta, e si riporta sotto con la doppietta di Bassani (4-3), andando al cambio campo sotto di un solo gol.
Quando sembra che il Parma possa mettere la freccia per il sorpasso, Marco Calcara caccia una magia dal cilindro, e riporta avanti di due i suoi, con un fendente all’incrocio da casa sua.
La straordinaria difesa dei padroni di casa, insieme alle parate di un Mazzeo in serata di grazia, permettono ai biancorossi di ribattere gli attacchi degli emiliani, e addirittura di riportarsi a +3 grazie alla solita ‘palombella’ di Cosma.
Proprio sul più bello, la squadra veneta cala vistosamente e, complice qualche distrazione di troppo, permette al Parma di rientrare in partita. Il terzo parziale si chiude addirittura in vantaggio di uno (6-7), nonostante il rigore parato da Mazzeo a metà tempo.
Nel quarto tempo Bassani ed Izquierdo allungano in modo definitivo per gli ospiti, nonostante il rigore di Rudi Marotta sembri riaprire la partita.
La squadra ospite è apparsa più abituata a partite di questo genere, riuscendo a gestire al meglio la pressione rispetto alla compagine veneta.
I vicentini pagano l’inesperienza di una squadra giovane, che però ha dimostrato di avere nelle proprie corde tanti margini di miglioramento.
Giocare questo genere di partite aiuta a crescere e i ragazzi di Dal Bosco hanno intrapreso la strada nella giusta direzione.
Sabato prossimo sarà già occasione di riscatto per il Nuoto Vicenza, nella piscina di Bologna contro l’insidiosa Persicetana.

Author: Armando Merluzzi

Presidente di Nuoto Vicenza Libertas Asd

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