Pallanuoto, vittoria nello scontro diretto e primato condiviso

Rudi Marotta in azione. Per lui tre reti contro il Mestre.

Era la serata della verità, una partita che doveva e ha detto molte cose di questa squadra. Vicenza-Mestre un girone dopo, il remake di un faccia a faccia che sapeva di revanche per i colori biancorossi, per dimostrare che, nonostante la scoppola dell’andata, la realtà dei fatti aveva contorni ben diversi. Una partita che ha fatto vedere il cuore vero della truppa di Cobalchin, uno squarcio di quello che questi ragazzi sarebbero in grado di fare se a scendere in acqua fossero solo loro, con la sola compagnia delle proprie certezze e delle proprie capacità. Ma qui si divaga e la cronaca incombe.

Le facce in acqua sono tese, paradossalmente più dalla parte ospite della vasca, perché è quando si ha tutto da perdere che si è meno disposti a mettere tutto in ballo. Ma in uno scontro diretto si è costretti a farlo, ed i crismi del favorito a volte si trasformano in una trappola prima di tutto nella mente di chi sa di avere qualcosina in più, sia anche solo in classifica. Ci vuole metà tempo circa dalla palla a due perché finalmente si rompa l’empasse della partita. E’ il più giovane dei fratelli Marotta ad aprire il tabellino, e sarà l’unica rete di un primo quarto in cui la manovra vicentina si fa preferire, ma a vincere è forse più la paura di scoprirsi troppo della capolista. Nella seconda frazione ci pensa Moro a scuotere i suoi. Il numero 11 mestrino, dopo aver subito per un tempo le amorevoli attenzioni di Giordani trova prima uno spiraglio dalla distanza, e poi la rete in superiorità numerica che ribalta la contesa. Condrat è ingenuo in marcatura e concede una superiorità ai padroni di casa, bravi ad andare a segno con Simioni per il pareggio. Poi due occasioni consecutive in superiorità per gli ospiti, che prima trovano un Carroccio monumentale sulla propria strada, e poi subiscono addirittura la beffa di chiudere sotto la prima metà di gara. Dopo aver sciupato un’occasione addirittura in doppia superiorità numerica il pallone arriva in mano a Capitan Filippo Marotta, che spara da molto distante trovando l’ingenua opposizione di Greco; palla che si insacca alle spalle dell’estremo difensore mestrino e nuovo vantaggio Vicenza. La ripresa del gioco vede subito i saluti alla gara di Condrat, una delle armi più affilate nell’arsenale ospite, ridotto oggi al solo ruolo di comparsa e reo di collezionare tre espulsioni nel giro di metà gara. Capitan Marotta ringrazia e converte subito l’occasione nell’allungo vicentino. Ancora un Marotta, stavolta Rudi, a segno e ancora in superiorità. Ma l’ultima parola prima dell’ultima pausa di gioco è di Battaggia, che cerca di tenere i suoi in scia. Con l’uomo in più però i vicentini sono una sentenza, e la serata magica dei fratelli Marotta prosegue prima con il sigillo di Capitan Filippo, e poi con la rete del 7-3 di Rudi, per il massimo vantaggio Vicenza. Vecchiato prima e Rivola poi cercano di ricucire il gap, ma il cronometro è nemico dei mestrini, che si gettano in avanti alla ricerca del fondo della porta di Carroccio, che oggi però nei momenti chiave è rimasta ben sigillata. Il punto esclamativo lo mette Poli in controfuga(!!non esattamente la specialità della casa) con la rete che fissa il punteggio sul 8-5 finale.

Una vittoria che vale un po’ più dei tre punti messi in palio dalla partita, sia anche solo perché ha dato la possibilità alla formazione di Cobalchin di prendersi una bella rivincita sui rivali in classifica. La vera rivincita però forse è sulla brutta prestazione dell’andata, i cui colpevoli vanno cercati dai biancorossi davanti allo specchio. E chissà se la testa avesse sostenuto la squadra di Cobalchin fin dal principio come sarebbe modellata la classifica adesso..

Ma senza fare fantascienza ora il campionato ha due capoliste a braccetto, divise soltanto dalla differenza reti, che se il campionato si concludesse adesso varrebbe la promozione diretta per la squadra mestrina, in testa a questo campionato fin dal principio. Ora il prossimo obiettivo sarà un atterraggio morbido nella vasca di Verona, con l’orecchio teso verso Mestre, dove i padroni di casa accoglieranno un Trieste che potrebbe fare il gioco dei vicentini in classifica.

 

Nuoto Vicenza-Mestrina Nuoto 8-5 (1-0, 2-2, 2-1, 3-2)

Nuoto Vicenza: Carroccio, Calcara, Marotta R. (3), Frazza, Cosma, Banella, Minervini, Finesso, Marotta F. (3), Simioni (1), Giordani, Poli (1), Beggiato. All. Cobalchin.

Mestrina Nuoto: Greco, Battaggia (1), La Bruna, Mazzega, Condrat, Bertocco, Dal Fabbro, Becchini, Rivola (1), Vecchiato (1), Moro (2), Vian, Minto.

Author: Carlo Calcara

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4 Comments

  1. Complimenti per il commento obbiettivo e senza enfasi eccessive ,la disamina dell’incontro mi trova completamente d’accordo anche se ovviamente per il prossimo incontro con il Trieste auspico un risultato diverso, in ogni caso vinca il migliore e questa volta lo siete stati voi, buona serata. Enrico Moro

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    • Ringrazio del complimento, il tentativo è sempre quello di risultare il più obbiettivi possibile, sperando sempre nelle fortune delle nostre squadre, ovviamente.
      Detto questo un sincero in bocca al lupo a voi del Mestrina Nuoto per il prosieguo del campionato, e che vinca il migliore allora!
      Buona serata,

      Carlo Calcara

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  2. Si torna in serie B! 😉
    Un abbraccio da Pechino.

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    • ciao Ivan sono Armando ora provo ad occuparmi del sito
      e ho visto questo tuo messaggio anche se ormai datato.
      spero tutto bene.
      un abbraccio

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