Pallanuoto, successo nello scontro diretto e Nuoto Vicenza secondo

Rudi Marotta e Luca Simioni, ambedue lasciati a riposo per la sfida contro Padovanuoto.

A dirla tutta scontro diretto lo è solo per l’accomunazione del girone tra Serie C e promozione. Col Padovanuoto comunque arriva comunque il quinto sigillo consecutivo, non senza qualche patema d’animo, che ufficializza la squadra vicentina come la seconda forza di questo campionato dietro solo ad un Mestre per ora inarrivabile, vuoi per organico o vuoi anche solo per fame e meccanismi di gioco.

Come già in parte accennato l’avversario in acqua di questa giornata appena passata è una delle due formazioni inserite nella graduatoria di Serie C solo sulla carta, per sopperire alla mancanza di squadre che ha costretto la federazione a sopprimere la categoria inferiore, anche se dentro l’acqua questa differenza di categoria a volerla dire tutta non si vede poi moltissimo. Perché i ragazzi di coach Ravenna lottano su tutti i palloni ed uniscono la il talento e la sfrontatezza dei giovani, primo su tutti lo scuola Tergeste Zadeu, alla grande esperienza maturata in categorie decisamente superiori del capitano Moldvai. La squadra di Cobalchin parte un po’ troppo compassata nel primo quarto, arrivando subito al vantaggio con la rete in superiorità di Giordani, ma subendo il ritorno della squadra padovana che, proprio con Moldvai e con Pecorella, trovano l’uno due che ribalta il risultato in chiusura di frazione. Capitan Filippo Marotta non ci sta, ed apre il secondo quarto con la doppietta che vale il controsorpasso, consolidato dalle reti ancora di Giordani e di Calcara; per la squadra di casa ancora a segno Pecorella ed un altro ex triestino, Martin. Nella seconda metà di gara sale l’agonismo ed anche lo spettacolo, con i patavini che ci tengono a dimostrare di valere la categoria, lottando e rispondendo colpo su colpo ai ragazzi di Cobalchin. La seconda metà di gara si apre con il goal di Matteazzi che allarga la forbice tra le due squadre. Ma la doppietta di Moldvai ed il goal ancora di Zadeu riportano in un amen avanti i padroni di casa. Risultato che prima della prima pausa si ribalta di nuovo però, con Calcara e Frazza che fanno mettere la freccia alla propria squadra. L’ultimo quarto si apre con la doppietta di Zadeu ed il goal di Martin che sembrerebbero affondare le speranze di successo della formazione vicentina. Ma la pazienza è la virtù dei forti, ed allora ecco che Calcara in superiorità (goal perso inizialmente dalla giuria di casa) riporta sotto i suoi, prima del pareggio di Finesso che apparecchia la tavola al definitivo sorpasso firmato da Matteazzi. Nessuna risposta nel finale da parte della squadra di casa che, azzoppata anche dall’espulsione per proteste ai danni di Moldvai, esce sconfitta ma a testa altissima da questa sfida.

Una partita che ricarica le bombole di autostima purissima. Perché giocare e vincere una gara punto a punto dimostra pazienza e capacità di restare in acqua anche con la testa fino alla fine della partita. Ora la testa è già a sabato, quando al Palazzetto del Nuoto di Vicenza arriverà il Bolzano, squadra non proprio in grado di far perdere il sonno, ma che reduce dalla sconfitta interna contro la capolista Mestre arriverà sicuramente all’ombra dei berici piena di voglia di rifarsi.

Author: Carlo Calcara

Share This Post On

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.