Nuoto Vicenza, la festa della pallanuoto col sindaco Variati

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Da sinistra: Matteo Greco, il responsabile per il settore pallanuoto Francesco “Franco” Marotta ed il sindaco Achille Variati

La pioggia ed il vento a funestare il tardo pomeriggio vicentino, con vento e fulmini a funestare l’immediata vigilia della festa per la Pallanuoto Vicenza. Ma poi c’è spazio solo per l’allegria e i festeggiamenti per salutare ufficialmente Matteo Greco, che parte alla volta della riviera ligure. Presente anche il primo cittadino Achille Variati, che insieme all’assessore Umberto Nicolai ha preso parte al momento conviviale. Una pioggia si, ma di complimenti. Sono quelli che il sindaco ha distribuito a tutti gli atleti della squadra, presenti oltre che con la prima squadra fresca di promozione in Serie B, anche con le giovanili, che in questa stagione si sono tolti grandi soddisfazioni, regalando al tecnico in capo Greco (oltre che a Peri e Dal Bosco, che hanno seguito rispettivamente gli acquagoal e gli Under 13) altri bei ricordi da mettere in valigia per il ritorno alla natia terra.

“Non sarà un ritorno a casa, ma una nuova sfida” ci tiene poi però a precisare il buon Matteo Greco, che una casa forse l’ha trovata per davvero all’ombra della Basilica. 2006/2014 con “la pallanuoto sempre in testa” come cita il quadro ricordo firmato da tutti i protagonisti di questi comunque bellissimi 8 anni, nonostante la retrocessione e tutte le difficoltà, perché il grande affetto dimostrato dai presenti ieri sera (erano almeno 150) è lo specchio di una gestione che va ben oltre la vasca clorata. “E’ stato prima di tutto un educatore” lo dice prima di tutti il sindaco Variati, che introduce la consegna al mister dello speciale premio, un riconoscimento al lavoro quotidiano che ha costruito molto, rafforzando una realtà della pallanuoto che ormai rappresenta un esempio affermato per chiunque nello stivale.

E dopo l’applauso ed i ringraziamenti del mister ecco la premiazione alle squadre, con le giovanili che saranno il grande lascito di Greco per gli anni a venire, un bacino importante da custodire e coccolare, che potrebbe essere il trampolino per i successi futuri. Successi che sono anche passati, come per la prima squadra di quest’anno, che nella medaglia al collo rivedono riflessa la stagione appena conclusa, con l’obbiettivo promozione annunciato e voluto, messo in discussione e poi riaffermato in maniera forte ed inattaccabile. Premio speciale anche per Luca Simioni, giudicato come il miglior giocatore della società, lui che nonostante la giovanissima età si è dimostrato all’altezza anche una volta in Serie C, sempre puntuale e deciso nelle giocate, senza mostrare alcun timore di sorta di fronte ad avversari dal “tonnellaggio” più importante.

Sarà una sfida ora per la dirigenza la ripartenza per la prossima stagione, con i fondi da trovare per l’iscrizione al campionato, ma soprattutto con la sostituzione alla guida tecnica, passo cruciale per continuare nel progetto che Greco lascia oggi ufficialmente, ma socchiudendo la porta, perché si sa che la ruota della vita gira e non si sa mai cosa può riportare indietro. E’ stata anche un occasione per fare presente alle autorità, nella persona soprattutto dell’assessore Nicolai, che senza i dovuti spazi non si può far crescere adeguatamente i giovani pallanuotisti, ma questi sono altri discorsi che avranno altra sede per poter essere affrontati. Ora rimane solo la festa, con il cielo che si schiarisce e lascia intravedere anche qualche stella nel cielo, come per i ragazzi di Greco, che dopo la tempesta di metà stagione sono riusciti a rischiarire il loro di cielo per tornare a vedere da vicino la B. Ancora complimenti a loro ed un ringraziamento sentito a Matteo Greco che li ha portati fino a li.

Di Carlo Calcara | Domenica 13 Luglio 2014 – VicenzaPiùSport

Author: Vito Moro

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